Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Palazzo della Cultura Pasquino Crupi

reggio-calabria-palazzo-cultura-crupi (1)

Palazzo della Cultura Pasquino Crupi

Il Palazzo della Cultura Pasquino Crupi, intitolato a uno dei più grandi studiosi della cultura meridionale e calabrese, rappresenta un altro tesoro culturale di Reggio Calabria. Situato in un ex brefotrofio degli anni ’30 ed ex sede della Facoltà d’Ingegneria, il palazzo ospita una ricca collezione di opere dei più illustri maestri del Novecento come De Chirico, Dalì, Campigli, Carrà, Ligabue, Cascella, Fontana.

Una parte delle opere esposte proviene dalla confisca operata nei confronti di Gioacchino Compolo, che custodiva nella sua casa tele di enorme valore ed espressione di diverse correnti artistiche del Novecento. Dal surrealismo di Salvador Dalì con “Fuente de vida” e “Romeo e Giulietta” al cubismo di Giorgio De Chirico con “Piazza d’Italia” e “Le muse inquietanti”; dall’arte naïf del maestro Antonio Ligabue al crepuscolarismo di Michele Cascella con “Vaso di fiori con arancia”, “Casolare in Abruzzo” e “Portofino”.

È presente anche una sezione dedicata all’astrattismo, con vari autori come Mario Sironi, Lucio Fontana, Luigi Veronesi, Agostino Bonalumi e altri ancora. Un settore è dedicato invece ai falsi d’autore, perfette riproduzioni acquistate dal collezionista come tele autentiche. Tra di essi si segnalano dei quadri di Guttuso, Mario Schifano, Salvatore Fiume e Filippo Palizzi.

Tra tutti spiccano la “Jacqueline au chapeau noir” di Pablo Picasso e “Il trovatore” di De Chirico, opera spesso oggetto di falsificazione d’autore.

Il Novecento non è il solo secolo ad essere rappresentato: nelle varie sale del palazzo, intitolate a illustri personaggi reggini e calabresi, si conservano anche opere databili dal XVI al XIX secolo. Tra esse risaltano la “Trinitas Terrestris con Santi” di Scuola Spagnola del XVIII secolo, la “Madonna con il Bambino” di artista ignoto di ambito meridionale, la “Vanità” del pittore olandese Godfried Schalcken, e un Crocifisso del XVII secolo di scuola italiana.

È esposta anche una pregevole mappa sismica della Calabria Ultra, realizzata da un frate incaricato di censire lo stato dei territori all’indomani del devastante terremoto del 1783. Dalla collezione privata del senatore Guglielmo Calarco provengono testi databili tra il XVIII e il XIX secolo, oltre a quadri di artisti del Novecento come Marino, Bava, Fabon e altri.

Il pianterreno del palazzo ospita il Piccolo Museo San Paolo, inaugurato nel 1992 per volere di Francesco Gangemi, parroco della Parrocchia di San Paolo della Rotonda, con lo scopo di promuovere la conoscenza della collezione d’arte raccolta dallo stesso prelato e ampliata con donazioni successive.

Il museo ospita una pregevole collezione di icone risalenti a un periodo compreso tra il XIV e il XX secolo, un bozzetto attribuito a Raffaello raffigurante Mosè e tele di vari autori come Guido Reni, Antonino Cilea, Giovanni Bellini, Lorenzo Lotto e Antonello di Saliba, esponente della scuola di Antonello da Messina.

Ad arricchire ulteriormente la collezione vi sono diversi ori e argenti di provenienza napoletana e siciliana, risalenti al Seicento e al Settecento. Tra essi spiccano un cofanetto reliquiario figurato con edicole della Crocifissione e dei Santi, un ostensorio d’argento forgiato nel 1770 da Filippo Juvarra e un cofanetto in avorio del XVII secolo che riporta l’effigie di Santa Rosalia.

Potrebbe interessarti

Chiesa di Santa Maria delle Grazie (La Graziella)

Girolamo Arcovito

Castello Aragonese

POR CALABRIA FESR/FSE 2014/2020
ASSE 6 – OBIETTIVO SPECIFICO 6.7 – AZIONE 6.7.1 – AZIONE 6.7.2   CODICE SIURP – 221191
PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DELL’ALLESTIMENTO MUSEALE E
REALIZZAZIONE DI UN MUSEO MULTIMEDIALE INTERATTIVO COLLEGATO IN RETE
ALL’INTERNO DEL COMPLESSO MUSEALE ESPOSITIVO PRESSO EX MONASTERO DELLA VISITAZIONE
(CUP: H35I23000320002)

Contatti

Orti, Reggio Calabria
Via Campi San Nicola 2
Telefono: +39 0965 654987
Email: info@opencitymuseum.it

Newsletter

Open City Museum © 2026. All Rights Reserved. Powered by Officine delle Idee Società Cooperativa Sociale.