La Villa Comunale di Reggio Calabria si presenta come un’oasi verde nel cuore della città, ricca non solo di piante, ma anche di monumenti storici, occupando un’area di circa un ettaro proprio nel centro storico, tra il Duomo e Corso Garibaldi.
La sua storia risale all’epoca borbonica, nel 1850, quando il sito che ospita la villa fu acquistato dalla Società Economica e Comizio Agrario per farne un orto botanico. Successivamente fu destinato al pubblico e inaugurato nel settembre del 1896, durante i festeggiamenti mariani.
Nel 1907 venne attribuito il nome di “Giardini Pubblici Umberto I” e per l’occasione re Vittorio Emanuele III svelò il busto bronzeo del padre Umberto I, realizzato dallo scultore Concesso Barca.
All’interno della villa, oltre al ricco patrimonio botanico, si trovano monumenti come alcuni busti di patrioti locali e costruzioni storiche di grande valore, come il portale di Palazzo Vitrioli realizzato in calcare e pietra di Lazzaro, sopravvissuto al terremoto del 1908.
La Villa ospita anche autentiche colonne romane lungo il suggestivo “Viale delle Colonne”, accanto alle attrazioni preferite dai più piccoli: il laghetto delle anatre e dei cigni e la vasca dei pesci rossi.
Ma l’attrazione principale è il giardino botanico, un tesoro di piante particolari ed esotiche. Lungo i viali si possono ammirare palme rigogliose, alberi di ficus, magnolie, banani, alberi del pepe, della gomma e della canfora e l’albero della bottiglia.
Tra le piante più rare ci sono esemplari di Auricaria, Chorisia insignis (o albero antiscimmia), Ficus elastica (o albero di gomma), Ficus macrophilla, Nolina recurvata (o piede di elefante), Dracaena draco (o tronco della felicità), alberi di Giuda, carrubbi e diverse specie floreali.
