Nel III secolo a.C. fu alleata di Roma e ne accolse usi e costumi pur conservando l’uso della lingua greca. I Romani ne fecero un’importante base navale durante la prima guerra punica e la difesero dagli attacchi dei Cartaginesi guidati da Annibale. Città federata dal 270 a.C. con il nome di Rhegium, nell’89 a.C. fu elevata a municipium, ottenendo la libertà di governarsi con leggi proprie. In età augustea prese il nome di Rhegium Julium e fu tra i più importanti e floridi centri dell’Italia meridionale, essendo tra l’altro sede del governatore della provincia di “Lucania e Bruzio”. Era inoltre il capolinea della Via Capua-Rhegium che la collegava a Capua in Campania e attraversava tutto il versante tirrenico meridionale della penisola. In questo periodo la città fu arricchita da sontuose architetture e da impianti termali pubblici e privati. La città abbracciò la fede cristiana quando San Paolo in viaggio da Malta a Roma vi fece tappa, come testimoniato dagli Atti degli Apostoli (XXVIII, 13), e consacrò come primo vescovo il suo discepolo Stefano da Nicea.