Nel 1060 i Normanni sottrassero Reggio ai Bizantini, Roberto il Guiscardo si nominò Duca di Calabria e la portò nell’ ambito culturale latino e pur lasciando ancora la liturgia ortodossa, venne imposta la gerarchia cattolica. Successivamente la città finì sotto il controllo delle casate spagnole degli Angioini e degli Aragonesi. Nel 1282 durante i Vespri Siciliani si schierò al fianco di Messina e delle altre città della Sicilia orientale nella rivolta anti-angioina, ma senza successo, tant’è che il dominio angioino perdurò per più di un secolo.