Nicola Giunta, protagonista della vita culturale reggina del Novecento, nacque il 5 maggio 1895. Abbandonò gli studi liceali per seguire la sua inclinazione artistica, trasferendosi a Napoli e iscrivendosi al Conservatorio. Studiò canto lirico, ma non riuscì ad affermarsi come cantante; tuttavia, questa esperienza gli permise di scoprire la sua vera vocazione: la scrittura. Rientrato a Reggio Calabria, iniziò a comporre numerose opere in dialetto, attraverso le quali, grazie a una forte vena ironica, riuscì a rappresentare i suoi concittadini in tutte le loro sfumature. Nicola Giunta morì a Reggio Calabria nel maggio del 1968.
